Adesso anche questa: il gel utilizzato durante le ecografie richia di provocare infezioni. Il rischio è reale se il centro o l'ospedale in cui si esegue l'esame sono molto attenti ai costi e tendono a risparmiare anche su questo prodotto. I ricercatori dell'ospedale di Aydin hanno eseguito le analisi batteriologiche su 669 confezioni sigillate di gel per ecografie di due aziende. Il primo marchio piuttosto economico, da 1 euro a bottiglia, l'altro da 6 euro a confezione. Si è scoperto che in nessuno dei 364 campioni più costosi è stata rilevata una qualche contaminazione batterica. Mentre in 222 bottiglie delle 305 del marchio più economico si sono trovate tracce del batterio Burkholderia. Si tratta di un agente infettante che, in caso di ferite e lesioni sulla pelle, può determinare infezioni da non trascurare.
(20 aprile 2008)
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