Fondamentale nella lotta al tumore al seno è riuscire a scoprirne la presenza il prima possibile. Un obiettivo oggi raggiungibile grazie a una serie di esami che ogni donna può fare nell’arco della sua vita. Per fare prevenzione non esiste un’età specifica. Già verso i 20-22 sarebbe auspicabile iniziare uno screening basato su esami ematochimici, test diagnostici, affiancati da esami radiologici come l’ecografia, la mammografia, e, per specifici gruppi di pazienti, la risonanza magnetica. Per le donne nell’età compresa tra i 40 e i 65 anni è assolutamente importante sottoporsi, almeno ogni 2 anni, alla mammografia, esame che permette di riconoscere i tumori in fase molto precoce. Nell’eventualità che in famiglia si siano verificati casi di tumore è necessario sottoporsi allo screening a intervalli di tempo minori. In questo caso non bisogna tenere sotto controllo solo i figli di persone colpite dal tumore al seno ma anche i collaterali o i salti di generazione.
(25 marzo 2008)
(25 marzo 2008)

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